E’ entrato in vigore dal 14 gennaio 2010, il NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO TRACCIABILITA' RIFIUTI – SISTRI istituito con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010 .
Il decreto dispone l'obbligo all'adeguamento al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti per i soggetti tenuti alla tenuta del registro rifiuti e alla dichiarazione del MUD. Sistri è un sistema telematico di tracciabilità e quantificazione dei rifiuti movimentati sul territorio nazionale.
I soggetti obbligati all’iscrizione:
· imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
· coloro che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
· commercianti e gli intermediari senza detenzione;
· imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti;
· Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
· imprese e gli enti produttori iniziali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali ed artigianali (art. 184, comma 3, lettere c),d) e g)) con più di dieci dipendenti.
I soggetti esonerati dall'obbligo di adottare il SISTRI:
· le imprese e gli enti produttori di iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle derivanti da lavorazioni industriali e artigianali (ad esempio i rifiuti derivanti dall’attività delle costruzioni edilizie;
· coloro che trasportano in proprio rifiuti non pericolosi di cui all'art. 212, comma 8;
· gli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a Euro 8.000,00.
Le imprese iscritte al SISTRI in qualità di produttori saranno dotati di un dispositivo elettronico , chiavetta USB, che contiene il software necessario al funzionamento del sistema e una firma digitale che consentono l’accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema informatico riferito alla sede legale dell’impresa.
Le imprese iscritte in qualità di trasportatori saranno dotate di :
- un dispositivo elettronico USB per l’accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema informatico riferito alla sede legale dell’impresa;
- un dispositivo per ciascun veicolo adibito al trasporto di rifiuti.
Inoltre i trasportatori dovranno far installare, presso officine autorizzate, su ciascun veicolo che trasporta rifiuti, un dispositivo elettronico con la funzione di monitorare il percorso effettuato dal medesimo, definito black box, fornito dalle officine stesse.
Le informazioni, i dettagli, le scadenze per l’iscrizione al sistema e le modalità operative per l’entrata in vigore del Decreto sono disponibili sul sito www.sistri.it.